Come leggere i valori nutrizionali

valoriQuando si acquistano cibi e bevande preconfezionate decifrare le informazioni sulle etichette può essere una cosa complessa, nonostante questo è molto importante da fare perché permette di compiere delle scelte più sane su ciò che si porta in tavola.

Le etichette degli alimenti e delle bevande forniscono informazioni essenziali quali gli ingredienti con cui sono realizzati, i nutrienti (grassi, calorie, fibre, ecc) e quanto essi contribuiscono al fabbisogno di un adulto medio.

Solitamente sul retro di una confezione è obbligatorio fornire dettagli sugli ingredienti, la composizione nutrizionale, gli allergeni noti e la data di scadenza. Relativamente agli ingredienti, occorre indicarli obbligatoriamente a partire da quello presente per la maggiore e via via a scendere. Ad esempio, se si trova lo zucchero in cima alla lista, quel dato cibo è ad alto contenuto di saccarosio.

Ci sono poi i valori nutrizionali, come ad esempio le calorie, il contenuto di proteine, carboidrati (di cui zuccheri), grassi (di cui saturi) e fibre ad esempio. Tali valori sono espressi solitamente per porzione e, come confronto generale, per 100 grammi di prodotto.

Relativamente alle porzioni, in generale quelle indicate sono per adulti di età superiore ai 18 anni (i bambini più piccoli e gli adolescenti possono aver bisogno di importi diversi).

Tutti i concetti espressi valgono per ogni alimento, dunque una volta che si è imparato come leggere le etichette si va sul sicuro: il conteggio calorico, ad esempio, vale sia per le bevande, ad esempio le calorie del latte o della cola, che per gli alimenti, ad esempio le fibre dei cereali integrali o dei cracker.

Chiudiamo, infine, con alcune indicazioni ed accortezze:

  • Prodotti senza zucchero: bisogna sempre controllare la lista degli ingredienti dato che i grassi possono sostituire lo zucchero;
  • Prodotti a basso contenuto di grassi: il prodotto ha meno di 3 grammi di grassi ogni 100 grammi di prodotto;
  • Nessuna aggiunta di zuccheri: anche se non viene aggiunto alcuno zucchero a parte, ci possono essere quelli naturalmente prodotti dal cibo stesso (prendiamo la frutta spremuta, ad esempio).

In definitiva, leggere le etichette degli alimenti non è facile, ma è importantissimo riuscire a farlo in maniera corretta per sapere quello che si mangia ed avere la certezza che sia esattamente ciò che vogliamo e di cui abbiamo bisogno.